Descrizione
Riassunto dell'Ordinanza n. 1154
L'ordinanza n. 1154, emessa il 15 luglio 2025 dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, riguarda i primi interventi urgenti di protezione civile a seguito degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati dal 15 al 17 aprile 2025. Questi eventi hanno colpito la città metropolitana di Torino e le province di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Vercelli e Verbano-Cusio-Ossola, causando frane, esondazioni, allagamenti e danni a infrastrutture e edifici pubblici e privati.
Per affrontare l'emergenza, il Presidente della Regione Piemonte è stato nominato Commissario delegato, operando a titolo gratuito.
L'ordinanza stabilisce un piano d'azione per il Commissario delegato, che deve preparare entro 30 giorni un piano di interventi urgenti per la gestione dell'emergenza. Il piano deve includere:
- Misure di soccorso e assistenza alla popolazione.
- Ripristino dei servizi pubblici, delle infrastrutture e delle reti strategiche.
- Gestione dei rifiuti, delle macerie e del materiale vegetale.
Misure di sostegno economico
Per le famiglie la cui abitazione principale è stata distrutta o evacuata, è previsto un contributo per l'autonoma sistemazione. L'ammontare mensile varia in base al numero di componenti del nucleo familiare:
- €400 per nuclei monofamiliari.
- €500 per due persone.
- €700 per tre persone.
- €800 per quattro persone.
- Fino a un massimo di €900 per cinque o più persone.
È previsto un contributo aggiuntivo di €200 al mese per ogni membro del nucleo familiare con più di 65 anni, portatori di handicap o disabili con un'invalidità pari o superiore al 67%. Il contributo viene erogato dalla data dello sgombero fino al rientro nell'abitazione o a una sistemazione stabile, e comunque non oltre la scadenza dello stato di emergenza.
Inoltre, sono state stabilite delle misure di sostegno per la popolazione e le attività economiche e produttive colpite. Il Commissario delegato deve definire una stima delle risorse necessarie, con i seguenti massimali di contributo:
- Fino a €5.000 per i nuclei familiari la cui abitazione principale ha subito danni.
- Fino a €20.000 per le attività economiche e produttive danneggiate.
Copertura finanziaria
Gli oneri per gli interventi urgenti sono coperti da uno stanziamento iniziale di €17.700.000. Per la gestione di queste risorse, è stata autorizzata l'apertura di un'apposita contabilità speciale intestata al Commissario delegato.
Deroghe e semplificazioni
L'ordinanza autorizza il Commissario e i soggetti attuatori a operare in deroga a diverse normative per accelerare gli interventi, inclusi il codice degli appalti e le disposizioni in materia urbanistica e ambientale. Queste deroghe permettono di semplificare le procedure di affidamento, di approvazione dei progetti e di gestione dei materiali rimossi.
Infine, l'ordinanza stabilisce che i progetti di intervento sono dichiarati urgenti e di pubblica utilità e, se necessario, possono costituire una variante agli strumenti urbanistici vigenti.